Posizione: Finanziamento uniforme delle cure ambulatoriali e stazionarie EFAS

Berna/ , 29 Marzo 2021

DI COSA SI TRATTA
L’attuale disparità nel finanziamento delle cure ambulatoriali e ospedaliere nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) genera incentivi sbagliati. Le prestazioni stazionarie vengono finanziate congiuntamente dagli assicuratori malattia e dai Cantoni in base a un sistema duale con ripartizione fissa, dove i Cantoni (e quindi i contribuenti) si assumono il 55% dei costi e gli assicuratori malattia (e quindi gli assicurati) il restante 45%. Le prestazioni ambulatoriali, invece, vengono finanziate integralmente dagli assicurati. La decisione sul tipo di prestazione (stazionaria o ambulatoriale) dev’essere presa in base a criteri medici e in funzione del paziente e non può essere influenzata da incentivi finanziari negativi. Fintanto che un intervento effettuato in regime ambulatoriale costa il 45% in più di un trattamento ospedaliero equivalente, gli assicuratori malattia non sono motivati a esigere una prestazione ambulatoriale anche se questa opzione può risultare più conveniente alla luce dei costi totali, visto che ciò sarebbe infatti contrario agli interessi dei loro assicurati. Il passaggio al finanziamento uniforme delle prestazioni ambulatoriali e stazionarie (EFAS) permetterebbe di mantenere il finanziamento duale basato sulle entrate fiscali e sui premi, ma le risorse verrebbero utilizzate in modo uniforme dai fornitori di prestazioni indipendentemente dal regime di erogazione (ambulatoriale o stazionario). Nella sessione autunnale del 2019, il Consiglio nazionale ha discusso e approvato l’iniziativa parlamentare Humbel 09.528 dal titolo «Finanziamento delle prestazioni della salute da parte di un unico soggetto. Introduzione di un sistema di finanziamento monistico». La palla passa ora al Consiglio degli Stati, chiamato a portare avanti speditamente la riforma che permetterà di aumentare l’efficienza e di ridurre il carico che grava sugli assicurati e i contribuenti.

POSIZIONE DI CURAFUTURA
curafutura sostiene l’introduzione del finanziamento uniforme delle prestazioni ambulatoriali e stazionarie (EFAS) nel settore delle cure acute. Gli incentivi finanziari sbagliati all’interfaccia tra presa a carico ospedaliera e ambulatoriale generano un’offerta di cure lacunosa o, al contrario, eccessiva. EFAS è una riforma importante che migliora l’efficienza e la qualità del sistema sanitario e contribuisce a evitare questi incentivi negativi. Promuove il trasferimento delle prestazioni dal regime stazionario a quello ambulatoriale, più conveniente, rendendolo socialmente sostenibile. Aumentando l’attrattiva dei modelli assicurativi alternativi (premi più bassi rispetto al modello standard), dà anche ulteriore slancio alle cure integrate. Questo progetto importante è in discussione da oltre dieci anni ed è sostenuto da tutti gli attori principali. curafutura chiede quindi la sua introduzione in tempi brevi nel settore delle cure acute.

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