Contro la modifica delle franchigie opzionali ma per la qualità ed economicità

curafutura prende atto con soddisfazione della decisione odierna della CSSS del Consiglio degli Stati secondo la quale viene sospesa la revisione dell’ordinanza per la modifica delle franchigie opzionali promossa dal Consiglio federale. Inoltre l’associazione introduce nella discussione una nuova proposta di soluzione nell’avamprogetto per il «rafforzamento della qualità e dell’economicità» che viene anch’esso discusso dalla commissione.

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-CS) ha deciso oggi di sospendere la modifica dell’Ordinanza sull’assicurazione malattie OAMal proposta dal Consiglio federale relativa alla cancellazione delle franchigie opzionali e alla riduzione degli sconti sui premi. curafutura prende atto con soddisfazione di questa decisione.

Sì alla varietà dell’offerta e alla responsabilità individuale

L’avamprogetto avrebbe non solo ridotto la libertà di scelta degli assicurati, ma avrebbe allo stesso tempo indebolito l’incentivo a un comportamento attento ai costi. Chi sceglie una franchigia elevata, ci pensa due volte prima di andare dal medico. curafutura propone perciò un innalzamento dell’attuale franchigia minima, l’introduzione di una franchigia aggiuntiva di 3000 franchi nonché l’esame di contratti pluriennali.
La proposta del Consiglio federale è discutibile anche dal punto di vista del metodo, considerato che porta come ultima conseguenza all’abolizione dei modelli con franchigie opzionali. Per il direttore di curafutura Pius Zängerle l’odierna decisione dalla CSSS-S va quindi nella giusta direzione: «La varietà dell’offerta per gli assicurati deve essere mantenuta. Inoltre è importante non limitare ulteriormente la definizione dei premi da parte degli assicuratori malattia».

Nuovi impulsi alla discussione sulla qualità

Nella CSSS-CS è stata avviata anche la consultazione sull’avamprogetto del Consiglio federale «LAMal. Rafforzamento della qualità e dell’economicità» (15.083). Qui la commissione chiede al Consiglio federale delle informazioni aggiuntive riguardo alle basi giuridiche oggi già esistenti per il coordinamento dei molteplici sforzi in materia di qualità da parte degli operatori del settore. Per curafutura si tratta di una decisione lungimirante. L’associazione riconosce però la necessità d’intervento in materia di qualità nel sistema sanitario e prende atto con soddisfazione degli sforzi della Confederazione per fissare nuove priorità. Allo stesso tempo presso curafutura si è convinti del fatto che il potenziale esistente nella legge sull’assicurazione malattie (LAMal) per il rafforzamento della qualità ed economicità non sia ancora sfruttato a pieno.

Come alternativa innovativa l’associazione propone la creazione di una «Fondazione per la qualità nella sanità», da promuovere in comune con la Confederazione, i cantoni, gli assicuratori malattia, i fornitori di prestazioni e le organizzazioni dei pazienti. Pius Zängerle afferma a questo proposito: «Alla fondazione spetterebbe la responsabilità per la definizione, l’assegnazione e la valutazione dei programmi di qualità, mentre la Confederazione si concentrerebbe sulla definizione degli obiettivi pluriennali e sul controllo scientifico sistematico dei progetti. Per garantire una suddivisione efficiente dei compiti, la definizione degli obiettivi, l’attuazione e la valutazione nell’ambito della qualità non sarebbero più in mano a un unico soggetto».

Contatto per operatori dei media:

Pius Zängerle, direttore
Telefono: 031 310 01 84; tel. mobile: 079 653 12 60; pius.zaengerle@curafutura.ch

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21.08.2019

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Ach, BR @alain_berset! Eine halbe Milliarde wegzuschmeissen, ist nicht im Sinne der Krankenversicherten der… https://t.co/BJ5mCNK5hc

Contro la modifica delle franchigie opzionali ma per la qualità ed economicità

curafutura prende atto con soddisfazione della decisione odierna della CSSS del Consiglio degli Stati secondo la quale viene sospesa la revisione dell’ordinanza per la modifica delle franchigie opzionali promossa dal Consiglio federale. Inoltre l’associazione introduce nella discussione una nuova proposta di soluzione nell’avamprogetto per il «rafforzamento della qualità e dell’economicità» che viene anch’esso discusso dalla commissione.

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-CS) ha deciso oggi di sospendere la modifica dell’Ordinanza sull’assicurazione malattie OAMal proposta dal Consiglio federale relativa alla cancellazione delle franchigie opzionali e alla riduzione degli sconti sui premi. curafutura prende atto con soddisfazione di questa decisione.

Sì alla varietà dell’offerta e alla responsabilità individuale

L’avamprogetto avrebbe non solo ridotto la libertà di scelta degli assicurati, ma avrebbe allo stesso tempo indebolito l’incentivo a un comportamento attento ai costi. Chi sceglie una franchigia elevata, ci pensa due volte prima di andare dal medico. curafutura propone perciò un innalzamento dell’attuale franchigia minima, l’introduzione di una franchigia aggiuntiva di 3000 franchi nonché l’esame di contratti pluriennali.
La proposta del Consiglio federale è discutibile anche dal punto di vista del metodo, considerato che porta come ultima conseguenza all’abolizione dei modelli con franchigie opzionali. Per il direttore di curafutura Pius Zängerle l’odierna decisione dalla CSSS-S va quindi nella giusta direzione: «La varietà dell’offerta per gli assicurati deve essere mantenuta. Inoltre è importante non limitare ulteriormente la definizione dei premi da parte degli assicuratori malattia».

Nuovi impulsi alla discussione sulla qualità

Nella CSSS-CS è stata avviata anche la consultazione sull’avamprogetto del Consiglio federale «LAMal. Rafforzamento della qualità e dell’economicità» (15.083). Qui la commissione chiede al Consiglio federale delle informazioni aggiuntive riguardo alle basi giuridiche oggi già esistenti per il coordinamento dei molteplici sforzi in materia di qualità da parte degli operatori del settore. Per curafutura si tratta di una decisione lungimirante. L’associazione riconosce però la necessità d’intervento in materia di qualità nel sistema sanitario e prende atto con soddisfazione degli sforzi della Confederazione per fissare nuove priorità. Allo stesso tempo presso curafutura si è convinti del fatto che il potenziale esistente nella legge sull’assicurazione malattie (LAMal) per il rafforzamento della qualità ed economicità non sia ancora sfruttato a pieno.

Come alternativa innovativa l’associazione propone la creazione di una «Fondazione per la qualità nella sanità», da promuovere in comune con la Confederazione, i cantoni, gli assicuratori malattia, i fornitori di prestazioni e le organizzazioni dei pazienti. Pius Zängerle afferma a questo proposito: «Alla fondazione spetterebbe la responsabilità per la definizione, l’assegnazione e la valutazione dei programmi di qualità, mentre la Confederazione si concentrerebbe sulla definizione degli obiettivi pluriennali e sul controllo scientifico sistematico dei progetti. Per garantire una suddivisione efficiente dei compiti, la definizione degli obiettivi, l’attuazione e la valutazione nell’ambito della qualità non sarebbero più in mano a un unico soggetto».

Contatto per operatori dei media:

Pius Zängerle, direttore
Telefono: 031 310 01 84; tel. mobile: 079 653 12 60; pius.zaengerle@curafutura.ch

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