Medicamenti: curafutura chiede strumenti efficaci per contenere i costi

Nell’ambito della procedura di consultazione sulla modifica dell’Ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal) e dell’Ordinanza sulle prestazioni (Opre), curafutura chiede che le due ordinanze vengano riviste in maniera sostanziale per migliorare l’economicità, la qualità e la formazione dei prezzi nel settore dei medicamenti. Ciò comprende una verifica annuale dei prezzi di tutti i medicamenti, condizioni più severe per il premio all’innovazione e maggiori riduzioni di prezzo dei generici. Il principio dell’economicità deve essere fissato in maniera più chiara e comprensibile nelle nuove disposizioni d’ordinanza.

Le modifiche d’ordinanza proposte dal Consiglio federale sono un primo passo verso una formazione più appropriata dei prezzi nel settore dei medicamenti. Tuttavia queste misure non sono ancora sufficienti. Esiste infatti ancora un notevole margine di manovra per ottenere risparmi sui costi. 

«curafutura chiede che i prezzi dei medicamenti non vengano verificati solo ogni tre anni, ma tutti gli anni. In questo modo si intende eliminare l’attuale disparità di trattamento dei medicamenti e i ritardi nella possibilità di reagire alle riduzioni dei prezzi o alle modifiche dei cambi valutari.  Il ricorso a una soluzione informatica innovativa può sostenere questi confronti annuali dei prezzi in maniera efficiente e con una spesa ragionevole», sottolinea il direttore di curafutura Pius Zängerle. curafutura ha già presentato all’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) una piattaforma informatica corrispondente. 

curafutura chiede inoltre un diritto di ricorso per gli assicuratori e le loro associazioni se per un medicamento viene fissato un prezzo troppo elevato o ingiustificato.

Regole severe per valutare l’economicità

curafutura prende atto con soddisfazione dell’adeguamento delle regole per la verifica dei prezzi dei medicamenti. In particolare curafutura è d’accordo sul fatto che la verifica dell’economicità di un medicamento non dipenda più solo dal confronto dei prezzi con l’estero, ma che si tenga conto anche del confronto terapeutico trasversale.  

Secondo curafutura, per quanto concerne il confronto terapeutico dovrebbero però essere incluse per valutare l’economicità anche alternative terapeutiche e medicamenti il cui brevetto è scaduto. 

curafutura chiede inoltre maggiori riduzioni dei prezzi per i generici che in Svizzera sono attualmente dal 40 al 50 per cento più costosi che all’estero. Al momento dell’ammissione, i generici devono essere dal 30 al 80 percento più economici rispetto al preparato originale dopo la scadenza del brevetto. Per curafutura si tratta di una soluzione transitoria finché la legislazione non sarà stata adeguata.

«Nel settore dei generici curafutura sostiene il cambio di sistema annunciato dal Consiglio federale verso un sistema di prezzi di riferimento e chiede al Consiglio federale di avviare rapidamente una riforma corrispondente della Legge sull’assicurazione malattie. Con il passaggio ad un sistema di prezzi di riferimento, il potenziale di risparmio per quanto concerne i costi sanitari viene stimato a 350-800 milioni di franchi all’anno», sostiene Pius Zängerle, direttore di curafutura.  

Soluzioni appropriate per il rimborso nel singolo caso

Le modifiche d’ordinanza proposte in relazione al rimborso di medicamenti nel singolo caso limitano in maniera eccessiva le competenze e l’autonomia degli assicuratori malattia. curafutura considera sproporzionata la consegna di dati dettagliati dei pazienti all’UFSP per il rimborso di medicamenti nel singolo caso. Come alternativa l’associazione propone la messa a disposizione di uno strumento di monitoraggio da parte degli assicuratori per sorvegliare l’impiego di questi medicamenti. 

curafutura rifiuta inoltre l’indicazione concreta di un limite massimo del 90% di questo prezzo perché in questo modo vengono introdotti degli incentivi negativi. curafutura chiede anche la creazione di un ufficio di conciliazione, se i produttori e assicuratori non riescano a mettersi d’accordo sul rimborso di un medicamento. 

«Non è ammissibile che ai pazienti interessati venga negato l’accesso ad una terapia urgentemente necessaria e importante, solo perché i produttori e assicuratori non riescono a mettersi d’accordo sul prezzo. C’è quindi urgente bisogno di un ufficio di conciliazione. Tanto meno sono tollerabili infrazioni contro la protezione tariffale», sottolinea il direttore di curafutura Pius Zängerle. 

Infine curafutura respinge il finanziamento di sperimentazioni terapeutiche, se la verifica del singolo caso da parte del medico di fiducia non ha accertato il grande beneficio con assoluta certezza. D’intesa con i medici curanti, le aziende possono sostenere le sperimentazioni terapeutiche. Dopo il buon esito delle sperimentazioni terapeutiche saranno gli assicuratori a decidere riguardo all’assunzione dei costi nel caso singolo. Non vi è alcuna necessità d’intervento rispetto alla regolamentazione attuale.

Buono a sapersi:
Nel 2015 sono stati spesi circa 6,2 miliardi di franchi per i medicamenti ambulatoriali (prestazioni lorde di farmacie, studi medici e ospedale ambulatoriale). Tali spese rappresentano circa il 20% dei costi complessivi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie.

Contatto per operatori dei media:

Pius Zängerle, direttore
Telefono: 031 310 01 84; tel. mobile: 079 653 12 60; pius.zaengerle(at)curafutura.ch

Andrea Arcidiacono, responsabile comunicazione
Telefono: 031 310 01 85; cellulare; 079 830 57 44; andrea.arcidiacono(at)curafutura.ch


Presa di posizione curafutura relativa alla revisione delle ordinanze OAMal e Opre

 

stampare pdf
15.08.2019

twittercurafutura

curafutura s'engage.

#curafutura https://t.co/sHverNaK5E

Medicamenti: curafutura chiede strumenti efficaci per contenere i costi

Nell’ambito della procedura di consultazione sulla modifica dell’Ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal) e dell’Ordinanza sulle prestazioni (Opre), curafutura chiede che le due ordinanze vengano riviste in maniera sostanziale per migliorare l’economicità, la qualità e la formazione dei prezzi nel settore dei medicamenti. Ciò comprende una verifica annuale dei prezzi di tutti i medicamenti, condizioni più severe per il premio all’innovazione e maggiori riduzioni di prezzo dei generici. Il principio dell’economicità deve essere fissato in maniera più chiara e comprensibile nelle nuove disposizioni d’ordinanza.

Le modifiche d’ordinanza proposte dal Consiglio federale sono un primo passo verso una formazione più appropriata dei prezzi nel settore dei medicamenti. Tuttavia queste misure non sono ancora sufficienti. Esiste infatti ancora un notevole margine di manovra per ottenere risparmi sui costi. 

«curafutura chiede che i prezzi dei medicamenti non vengano verificati solo ogni tre anni, ma tutti gli anni. In questo modo si intende eliminare l’attuale disparità di trattamento dei medicamenti e i ritardi nella possibilità di reagire alle riduzioni dei prezzi o alle modifiche dei cambi valutari.  Il ricorso a una soluzione informatica innovativa può sostenere questi confronti annuali dei prezzi in maniera efficiente e con una spesa ragionevole», sottolinea il direttore di curafutura Pius Zängerle. curafutura ha già presentato all’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) una piattaforma informatica corrispondente. 

curafutura chiede inoltre un diritto di ricorso per gli assicuratori e le loro associazioni se per un medicamento viene fissato un prezzo troppo elevato o ingiustificato.

Regole severe per valutare l’economicità

curafutura prende atto con soddisfazione dell’adeguamento delle regole per la verifica dei prezzi dei medicamenti. In particolare curafutura è d’accordo sul fatto che la verifica dell’economicità di un medicamento non dipenda più solo dal confronto dei prezzi con l’estero, ma che si tenga conto anche del confronto terapeutico trasversale.  

Secondo curafutura, per quanto concerne il confronto terapeutico dovrebbero però essere incluse per valutare l’economicità anche alternative terapeutiche e medicamenti il cui brevetto è scaduto. 

curafutura chiede inoltre maggiori riduzioni dei prezzi per i generici che in Svizzera sono attualmente dal 40 al 50 per cento più costosi che all’estero. Al momento dell’ammissione, i generici devono essere dal 30 al 80 percento più economici rispetto al preparato originale dopo la scadenza del brevetto. Per curafutura si tratta di una soluzione transitoria finché la legislazione non sarà stata adeguata.

«Nel settore dei generici curafutura sostiene il cambio di sistema annunciato dal Consiglio federale verso un sistema di prezzi di riferimento e chiede al Consiglio federale di avviare rapidamente una riforma corrispondente della Legge sull’assicurazione malattie. Con il passaggio ad un sistema di prezzi di riferimento, il potenziale di risparmio per quanto concerne i costi sanitari viene stimato a 350-800 milioni di franchi all’anno», sostiene Pius Zängerle, direttore di curafutura.  

Soluzioni appropriate per il rimborso nel singolo caso

Le modifiche d’ordinanza proposte in relazione al rimborso di medicamenti nel singolo caso limitano in maniera eccessiva le competenze e l’autonomia degli assicuratori malattia. curafutura considera sproporzionata la consegna di dati dettagliati dei pazienti all’UFSP per il rimborso di medicamenti nel singolo caso. Come alternativa l’associazione propone la messa a disposizione di uno strumento di monitoraggio da parte degli assicuratori per sorvegliare l’impiego di questi medicamenti. 

curafutura rifiuta inoltre l’indicazione concreta di un limite massimo del 90% di questo prezzo perché in questo modo vengono introdotti degli incentivi negativi. curafutura chiede anche la creazione di un ufficio di conciliazione, se i produttori e assicuratori non riescano a mettersi d’accordo sul rimborso di un medicamento. 

«Non è ammissibile che ai pazienti interessati venga negato l’accesso ad una terapia urgentemente necessaria e importante, solo perché i produttori e assicuratori non riescono a mettersi d’accordo sul prezzo. C’è quindi urgente bisogno di un ufficio di conciliazione. Tanto meno sono tollerabili infrazioni contro la protezione tariffale», sottolinea il direttore di curafutura Pius Zängerle. 

Infine curafutura respinge il finanziamento di sperimentazioni terapeutiche, se la verifica del singolo caso da parte del medico di fiducia non ha accertato il grande beneficio con assoluta certezza. D’intesa con i medici curanti, le aziende possono sostenere le sperimentazioni terapeutiche. Dopo il buon esito delle sperimentazioni terapeutiche saranno gli assicuratori a decidere riguardo all’assunzione dei costi nel caso singolo. Non vi è alcuna necessità d’intervento rispetto alla regolamentazione attuale.

Buono a sapersi:
Nel 2015 sono stati spesi circa 6,2 miliardi di franchi per i medicamenti ambulatoriali (prestazioni lorde di farmacie, studi medici e ospedale ambulatoriale). Tali spese rappresentano circa il 20% dei costi complessivi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie.

Contatto per operatori dei media:

Pius Zängerle, direttore
Telefono: 031 310 01 84; tel. mobile: 079 653 12 60; pius.zaengerle(at)curafutura.ch

Andrea Arcidiacono, responsabile comunicazione
Telefono: 031 310 01 85; cellulare; 079 830 57 44; andrea.arcidiacono(at)curafutura.ch


Presa di posizione curafutura relativa alla revisione delle ordinanze OAMal e Opre

 

stampare pdf