6 validi motivi a favore della nuova tariffa di fisioterapia

Il 15 agosto 2016 curafutura e H+ hanno presentato al Consiglio federale per l’approvazione la convenzione su una nuova struttura tariffale per «prestazioni fisioterapeutiche». La struttura tariffale è stata completamente rivista e resa quindi più appropriata rispetto alla struttura tariffale attuale con i suoi forfait del 1998, con i quali nel 2015 sono state pur sempre fatturate prestazioni per circa 1 miliardo di franchi. Vi sono sei validi motivi a favore della nuova tariffa per fisioterapisti. curafutura chiede perciò al Consiglio federale di fissare la nuova struttura tariffale e di lanciare così un forte segnale per una tariffa appropriata.

Piena trasparenza dei costi

I punti tariffali per singola prestazione si calcolano in base ad un nuovo modello che riproduce in maniera trasparente gli attuali costi medi di produzione della fornitura di prestazioni fisioterapeutiche e gli orari di lavoro annuali e che può esser aggiornato in qualsiasi momento (riquadro).

Novità: l’indicazione della durata di una consultazione

Nella nomenclatura della nuova struttura tariffale si vede chiaramente quanto tempo un trattamento fisioterapeutico deve durare come minimo. Oggi questo elemento non è noto ai pazienti. In base alla nuova struttura tariffale la durata minima della normale singola terapia svolta direttamente con il paziente è di almeno 25 minuti. Sulla fattura rilasciata al paziente ciò è indicato proprio in questi termini. 

Le spese straordinarie vengono pagate extra

Prestazioni come ad esempio la «comunicazione orale e/o scritta riferita al caso con i fornitori delle cure», il «colloquio multidisciplinare del caso» o il «supplemento domeniche e giorni festivi» non sono più incluse in un forfait principale, ma vengono conteggiate e segnalate separatamente nella fattura. 

Chiare regole di fatturazione

Le regole per l’applicazione della struttura tariffale vengono adeguate e specificate. In futuro il fisioterapista avrà ad esempio la possibilità di fatturare una quantità maggiore di tempo necessario per il trattamento di un bambino oppure anche di ricorrere a un secondo fisioterapista per il trattamento. Con regole chiare sulla fatturazione si possono eliminare i chiarimenti richiesti dagli assicuratori malattia ai fisioterapisti in riferimento alla fatturazione delle prestazioni.

Minori spese amministrative per gli assicuratori malattia e i fisioterapisti

Il materiale per il trattamento e la steccatura avrà ora proprie cifre tariffali e chiare indicazioni di prezzo. Vengono così eliminate le elevate spese per il controllo delle fatture dovute alle diverse tariffe (452, 940, 400, 311, 999) attualmente in uso.

Con il nuovo tariffario si possono fatturare le fisioterapie più moderne

Procedure terapeutiche d’avanguardia come la cosiddetta «robotica» sono contemplate nella struttura tariffale. Si tratta di terapie basate su robot che aiutano ad esempio pazienti con ictus a reimparare movimenti con le braccia, le mani o le gambe. Il robot assiste, registra e visualizza i movimenti del paziente. 

Per curafutura questi sei buoni motivi giustificano da soli la sostituzione della vecchia tariffa forfettaria con la nuova struttura tariffale per singole prestazioni che negli ultimi due anni è stata sviluppata insieme a tutti i partner tariffali (curafutura, santésuisse, H+, physioswiss e ASPI). 

Il motivo del ritiro dei fisioterapisti dai negoziati poco prima della presentazione delle convenzioni al Consiglio federale risiede nella «neutralità dei costi». La neutralità dei costi viene ottenuta con una procedura di standardizzazione per non creare con il cambio del metodo di fatturazione costi aggiuntivi a fronte di un volume di prestazioni invariato. 

Come conseguenza la singola terapia fisioterapica viene ridotta dagli attuali 48 punti tariffali (forfait) a 47 punti tariffali (singola prestazione). Inoltre il fisioterapista può fatturare altre prestazioni, ad esempio un supplemento domenicale e festivo a 9 punti tariffali ogni 15 minuti o una prestazione in assenza del paziente a 8 punti tariffali ogni 5 minuti. 

curafutura non comprende perché le associazioni dei fisioterapisti Physioswiss e Aspi, nonostante i vantaggi evidenti della nuova struttura tariffale per singole prestazioni, esigano in più un’incremento d’indennità del 10% circa, in ragione del fatto che i costi per l’attività dei fisioterapisti indipendenti per ogni persona assicurata sono aumentati notevolmente negli ultimi anni (vedi riquadro). Ad oggi non è stato ancora riportato nell’analisi dei costi l’incremento del valore del punto tariffale che le cooperative di acquisti HSK und CSS pagano dal gennaio 2016.

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15.11.2019

twittercurafutura

Le nouveau tarif médical ambulatoire Tardoc prend en compte les progrès de la médecine et doit remplacer un Tarmed… https://t.co/arZlSn3H00

Prolungamento della convenzione tariffale

Il 18 dicembre 2015 il Consiglio federale ha approvato la proroga della convenzione tariffale vigente tra i partner tariffali e il settore della fisioterapia – physioswiss, aspi, curafutura, H+ e santésuisse –. In tal modo sino alla fine di settembre 2016 si applica una struttura tariffale uniforme in tutta la Svizzera per la fatturazione delle prestazioni di fisioterapia.

Mediante la soluzione della scadenza prefissata di nove mesi si è potuta evitare la scadenza a fine 2015 della convenzione sulle prestazioni di fisioterapia e guadagnare tempo per trovare l’intesa dei partner tariffali su una nuova struttura tariffale.

Al momento i partner tariffali stanno appunto lavorando a una nuova struttura tariffale.

6 validi motivi a favore della nuova tariffa di fisioterapia

Il 15 agosto 2016 curafutura e H+ hanno presentato al Consiglio federale per l’approvazione la convenzione su una nuova struttura tariffale per «prestazioni fisioterapeutiche». La struttura tariffale è stata completamente rivista e resa quindi più appropriata rispetto alla struttura tariffale attuale con i suoi forfait del 1998, con i quali nel 2015 sono state pur sempre fatturate prestazioni per circa 1 miliardo di franchi. Vi sono sei validi motivi a favore della nuova tariffa per fisioterapisti. curafutura chiede perciò al Consiglio federale di fissare la nuova struttura tariffale e di lanciare così un forte segnale per una tariffa appropriata.

Piena trasparenza dei costi

I punti tariffali per singola prestazione si calcolano in base ad un nuovo modello che riproduce in maniera trasparente gli attuali costi medi di produzione della fornitura di prestazioni fisioterapeutiche e gli orari di lavoro annuali e che può esser aggiornato in qualsiasi momento (riquadro).

Novità: l’indicazione della durata di una consultazione

Nella nomenclatura della nuova struttura tariffale si vede chiaramente quanto tempo un trattamento fisioterapeutico deve durare come minimo. Oggi questo elemento non è noto ai pazienti. In base alla nuova struttura tariffale la durata minima della normale singola terapia svolta direttamente con il paziente è di almeno 25 minuti. Sulla fattura rilasciata al paziente ciò è indicato proprio in questi termini. 

Le spese straordinarie vengono pagate extra

Prestazioni come ad esempio la «comunicazione orale e/o scritta riferita al caso con i fornitori delle cure», il «colloquio multidisciplinare del caso» o il «supplemento domeniche e giorni festivi» non sono più incluse in un forfait principale, ma vengono conteggiate e segnalate separatamente nella fattura. 

Chiare regole di fatturazione

Le regole per l’applicazione della struttura tariffale vengono adeguate e specificate. In futuro il fisioterapista avrà ad esempio la possibilità di fatturare una quantità maggiore di tempo necessario per il trattamento di un bambino oppure anche di ricorrere a un secondo fisioterapista per il trattamento. Con regole chiare sulla fatturazione si possono eliminare i chiarimenti richiesti dagli assicuratori malattia ai fisioterapisti in riferimento alla fatturazione delle prestazioni.

Minori spese amministrative per gli assicuratori malattia e i fisioterapisti

Il materiale per il trattamento e la steccatura avrà ora proprie cifre tariffali e chiare indicazioni di prezzo. Vengono così eliminate le elevate spese per il controllo delle fatture dovute alle diverse tariffe (452, 940, 400, 311, 999) attualmente in uso.

Con il nuovo tariffario si possono fatturare le fisioterapie più moderne

Procedure terapeutiche d’avanguardia come la cosiddetta «robotica» sono contemplate nella struttura tariffale. Si tratta di terapie basate su robot che aiutano ad esempio pazienti con ictus a reimparare movimenti con le braccia, le mani o le gambe. Il robot assiste, registra e visualizza i movimenti del paziente. 

Per curafutura questi sei buoni motivi giustificano da soli la sostituzione della vecchia tariffa forfettaria con la nuova struttura tariffale per singole prestazioni che negli ultimi due anni è stata sviluppata insieme a tutti i partner tariffali (curafutura, santésuisse, H+, physioswiss e ASPI). 

Il motivo del ritiro dei fisioterapisti dai negoziati poco prima della presentazione delle convenzioni al Consiglio federale risiede nella «neutralità dei costi». La neutralità dei costi viene ottenuta con una procedura di standardizzazione per non creare con il cambio del metodo di fatturazione costi aggiuntivi a fronte di un volume di prestazioni invariato. 

Come conseguenza la singola terapia fisioterapica viene ridotta dagli attuali 48 punti tariffali (forfait) a 47 punti tariffali (singola prestazione). Inoltre il fisioterapista può fatturare altre prestazioni, ad esempio un supplemento domenicale e festivo a 9 punti tariffali ogni 15 minuti o una prestazione in assenza del paziente a 8 punti tariffali ogni 5 minuti. 

curafutura non comprende perché le associazioni dei fisioterapisti Physioswiss e Aspi, nonostante i vantaggi evidenti della nuova struttura tariffale per singole prestazioni, esigano in più un’incremento d’indennità del 10% circa, in ragione del fatto che i costi per l’attività dei fisioterapisti indipendenti per ogni persona assicurata sono aumentati notevolmente negli ultimi anni (vedi riquadro). Ad oggi non è stato ancora riportato nell’analisi dei costi l’incremento del valore del punto tariffale che le cooperative di acquisti HSK und CSS pagano dal gennaio 2016.

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