Una soluzione informatica per la verifica dei prezzi dei medicamenti

In seguito alla decisione del Tribunale federale del 14 dicembre 2015, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) deve tenere conto nella verifica delle condizioni di ammissione di tutti i medicamenti dell’elenco delle specialità non solo del confronto con i prezzi praticati all’estero (CPE), ma ora anche del confronto terapeutico trasversale (CTT). L’introduzione del CTT comporta un impegno considerevole presso l’UFSP. Il mantenimento previsto della pratica in uso finora del riesame triennale prolunga però l’attuale disparità di trattamento dei medicamenti e delle aziende. Di conseguenza permangono i ritardi nella possibilità di reagire alle riduzioni dei prezzi o alle modifiche dei cambi valutari. curafutura chiede un riesame annuale e propone l’uso di uno strumento informatico per automatizzare il processo.

In base alla sentenza del Tribunale federale la situazione complessiva attuale risulta insoddisfacente: mancano sia la necessaria trasparenza che l’inclusione sistematica del CTT nonché la verifica aggiornata dell’adempimento delle condizioni di ammissione di tutti i medicamenti dell’elenco delle specialità esistente. L’attuale procedura amministrativa e tecnica è caratterizzata da discontinuità dei processi manuali e non è soddisfacente. A quanto sembra, con le procedure attuali è possibile verificare per ragioni di risorse solo un terzo dei medicamenti all’anno e quindi solo nell’arco di tre anni l’intero elenco delle specialità.

È necessario agire

Il riesame completo dell’adempimento delle condizioni di ammissione in base ai criteri di efficacia, utilità ed economicità (criteri EUE), che riguarda ogni anno un terzo del numero complessivo (come previsto dall’art. 65d cpv. 1 OAMal), è stato sospeso nel 2015 e 2016. In questo modo si viola la disposizione di legge secondo cui il numero complessivo dei medicamenti deve essere verificato interamente sull’arco di tre anni.

L’attuale proposta di adeguamento della OAMal e della OPre relativa alla fissazione dei prezzi dei medicamenti intende migliorare la situazione legale. Dopo l’entrata in vigore di questa modifica, prevista dal 1.1.2017, saranno necessari notevoli interventi per la sua attuazione sia amministrativa che tecnica.

La soluzione proposta: una piattaforma elettronica comune

Tenendo conto delle nuove esigenze operative e tecniche è stata sviluppata una soluzione che consiste nel creare presso l’UFSP una piattaforma basata sul web che possa servire da base di lavoro comune di tutti i partecipanti (software collaborativo). La revisione continua dell’elenco delle specialità potrebbe avvenire così in modo rapido, trasparente e senza ricorsi.

In primo piano ci sono le interfacce dati ampliate dei produttori di medicamenti (titolari dell’omologazione). Tramite queste interfacce i titolari delle omologazioni devono fornire per via elettronica oltre alle singole domande di ammissione con relativa documentazione elettronica anche i dati via via aggiornati per il confronto dei prezzi praticati all’estero (CPE) e il confronto terapeutico trasversale (CTT) di tutti i medicamenti che figurano nell’elenco delle specialità.

L’UFSP elabora quindi i dossier corrispondenti come domande singole ed effettua verifiche sommarie conformemente alle «Istruzioni concernenti l’elenco delle specialità (ES)». L’UFSP controlla, valuta, contratta, decide e provvede alla pubblicazione in base ai dati disponibili in forma elettronica.

Come ulteriore ente partecipante figura la Commissione federale dei medicamenti (CFM). Essa consiglia l’UFSP sulla base delle documentazioni elettroniche e degli studi che sono stati preparati. In questo caso si tratta innanzitutto della discussione e dello scambio d’opinioni riguardo al rispetto dei criteri d’efficacità, appropriatezza ed conomicità (EAE). Questa proposta di soluzione consentirebbe di rielaborare ogni anno l’intero elenco delle specialità.

Una situazione «win-win» per tutti i partecipanti

Dell’implementazione di una piattaforma basata sul web potrebbero trarre vantaggio tutti i partecipanti: l’UFSP adempiendo alle nuove disposizioni d’ordinanza con un impiego di risorse sostenibile e con la possibilità di riesaminare ogni anno l’intero elenco delle specialità, la CFM con un’ottimizzazione dei processi e infine i produttori e gli assicuratori-malattia con i criteri CPE e CTT aggiornati annualmente.

curafutura ha sviluppato il piano “Piattaforma Elenco delle specialità” con i suoi membri e con la ditta COGE (Zurigo) e lo ha presentato all’UFSP nel settembre 2016.

 

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13.09.2019

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Una soluzione informatica per la verifica dei prezzi dei medicamenti

In seguito alla decisione del Tribunale federale del 14 dicembre 2015, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) deve tenere conto nella verifica delle condizioni di ammissione di tutti i medicamenti dell’elenco delle specialità non solo del confronto con i prezzi praticati all’estero (CPE), ma ora anche del confronto terapeutico trasversale (CTT). L’introduzione del CTT comporta un impegno considerevole presso l’UFSP. Il mantenimento previsto della pratica in uso finora del riesame triennale prolunga però l’attuale disparità di trattamento dei medicamenti e delle aziende. Di conseguenza permangono i ritardi nella possibilità di reagire alle riduzioni dei prezzi o alle modifiche dei cambi valutari. curafutura chiede un riesame annuale e propone l’uso di uno strumento informatico per automatizzare il processo.

In base alla sentenza del Tribunale federale la situazione complessiva attuale risulta insoddisfacente: mancano sia la necessaria trasparenza che l’inclusione sistematica del CTT nonché la verifica aggiornata dell’adempimento delle condizioni di ammissione di tutti i medicamenti dell’elenco delle specialità esistente. L’attuale procedura amministrativa e tecnica è caratterizzata da discontinuità dei processi manuali e non è soddisfacente. A quanto sembra, con le procedure attuali è possibile verificare per ragioni di risorse solo un terzo dei medicamenti all’anno e quindi solo nell’arco di tre anni l’intero elenco delle specialità.

È necessario agire

Il riesame completo dell’adempimento delle condizioni di ammissione in base ai criteri di efficacia, utilità ed economicità (criteri EUE), che riguarda ogni anno un terzo del numero complessivo (come previsto dall’art. 65d cpv. 1 OAMal), è stato sospeso nel 2015 e 2016. In questo modo si viola la disposizione di legge secondo cui il numero complessivo dei medicamenti deve essere verificato interamente sull’arco di tre anni.

L’attuale proposta di adeguamento della OAMal e della OPre relativa alla fissazione dei prezzi dei medicamenti intende migliorare la situazione legale. Dopo l’entrata in vigore di questa modifica, prevista dal 1.1.2017, saranno necessari notevoli interventi per la sua attuazione sia amministrativa che tecnica.

La soluzione proposta: una piattaforma elettronica comune

Tenendo conto delle nuove esigenze operative e tecniche è stata sviluppata una soluzione che consiste nel creare presso l’UFSP una piattaforma basata sul web che possa servire da base di lavoro comune di tutti i partecipanti (software collaborativo). La revisione continua dell’elenco delle specialità potrebbe avvenire così in modo rapido, trasparente e senza ricorsi.

In primo piano ci sono le interfacce dati ampliate dei produttori di medicamenti (titolari dell’omologazione). Tramite queste interfacce i titolari delle omologazioni devono fornire per via elettronica oltre alle singole domande di ammissione con relativa documentazione elettronica anche i dati via via aggiornati per il confronto dei prezzi praticati all’estero (CPE) e il confronto terapeutico trasversale (CTT) di tutti i medicamenti che figurano nell’elenco delle specialità.

L’UFSP elabora quindi i dossier corrispondenti come domande singole ed effettua verifiche sommarie conformemente alle «Istruzioni concernenti l’elenco delle specialità (ES)». L’UFSP controlla, valuta, contratta, decide e provvede alla pubblicazione in base ai dati disponibili in forma elettronica.

Come ulteriore ente partecipante figura la Commissione federale dei medicamenti (CFM). Essa consiglia l’UFSP sulla base delle documentazioni elettroniche e degli studi che sono stati preparati. In questo caso si tratta innanzitutto della discussione e dello scambio d’opinioni riguardo al rispetto dei criteri d’efficacità, appropriatezza ed conomicità (EAE). Questa proposta di soluzione consentirebbe di rielaborare ogni anno l’intero elenco delle specialità.

Una situazione «win-win» per tutti i partecipanti

Dell’implementazione di una piattaforma basata sul web potrebbero trarre vantaggio tutti i partecipanti: l’UFSP adempiendo alle nuove disposizioni d’ordinanza con un impiego di risorse sostenibile e con la possibilità di riesaminare ogni anno l’intero elenco delle specialità, la CFM con un’ottimizzazione dei processi e infine i produttori e gli assicuratori-malattia con i criteri CPE e CTT aggiornati annualmente.

curafutura ha sviluppato il piano “Piattaforma Elenco delle specialità” con i suoi membri e con la ditta COGE (Zurigo) e lo ha presentato all’UFSP nel settembre 2016.

 

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