Nell’interesse degli assicurati

Il Parlamento ha approvato un’ampia revisione della legge sugli agenti terapeutici. Le novità vanno in primo luogo a vantaggio degli assicurati. Tra queste si possono citare l’allentamento dell’obbligo di ricetta per determinati medicamenti soggetti a prescrizione medica, la disponibilità più rapida di nuovi medicamenti grazie a procedure di omologazione semplificate, ma anche prezzi più bassi grazie a una maggiore trasparenza nel trasferimento degli sconti.

La nuova legge sugli agenti terapeutici varata dal Parlamento intende garantire la protezione della salute delle persone e degli animali e assicurare l’approvvigionamento con medicamenti e dispositivi medici sicuri ed efficaci. Essa assicura una efficace sorveglianza del mercato farmaceutico e provvede allo stesso tempo a rendere vantaggiose anche in futuro le innovazioni nell’ambito dei medicamenti.

Nessun monopolio per i medicamenti contro le malattie rare

Un punto controverso nel dibattito parlamentare è stato l’esclusiva commerciale per i medicamenti contro le malattie rare richiesta dall’industria. curafutura è lieta che questo strumento, che avrebbe eliminato la concorrenza e impedito così in ultima analisi anche le innovazioni, non sia riuscito a imporsi. In compenso i medicamenti contro le malattie rare ottengono ora una prolungata esclusiva dei dati di 15 anni. Questo corrisponde a un premio all’innovazione del 50 percento di cui si deve tenere conto al momento della futura fissazione del prezzo di questi medicamenti. curafutura si aspetta dall’UFSP che vengano ridotti i prezzi dei medicamenti che godono della prolungata esclusiva dei dati.

Trasparenza e trasferimento degli sconti

Con la nuova legge sugli agenti terapeutici sarà possibile negoziare vantaggiose condizioni d’acquisto, anche se gli sconti concessi e i rimborsi non possono influenzare la scelta della terapia. Le riduzioni devono essere documentate in maniera trasparente e devono essere trasferite per la maggior parte all’assicuratore o agli assicurati oppure essere impiegate in maniera dimostrata per la garanzia della qualità. Il direttore di curafutura Pius Zängerle afferma a questo proposito: «I medici, farmacisti e assicuratori malattia si sono impegnati insieme per questa soluzione. I pazienti o assicurati approfittano così di una maggiore qualità a costi più contenuti».

Contatto per operatori dei media:

Pius Zängerle, direttore
Telefono: 031 310 01 84; tel. mobile: 079 653 12 60; pius.zaengerle@curafutura.ch

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21.08.2019

twittercurafutura

Ach, BR @alain_berset! Eine halbe Milliarde wegzuschmeissen, ist nicht im Sinne der Krankenversicherten der… https://t.co/BJ5mCNK5hc

Nell’interesse degli assicurati

Il Parlamento ha approvato un’ampia revisione della legge sugli agenti terapeutici. Le novità vanno in primo luogo a vantaggio degli assicurati. Tra queste si possono citare l’allentamento dell’obbligo di ricetta per determinati medicamenti soggetti a prescrizione medica, la disponibilità più rapida di nuovi medicamenti grazie a procedure di omologazione semplificate, ma anche prezzi più bassi grazie a una maggiore trasparenza nel trasferimento degli sconti.

La nuova legge sugli agenti terapeutici varata dal Parlamento intende garantire la protezione della salute delle persone e degli animali e assicurare l’approvvigionamento con medicamenti e dispositivi medici sicuri ed efficaci. Essa assicura una efficace sorveglianza del mercato farmaceutico e provvede allo stesso tempo a rendere vantaggiose anche in futuro le innovazioni nell’ambito dei medicamenti.

Nessun monopolio per i medicamenti contro le malattie rare

Un punto controverso nel dibattito parlamentare è stato l’esclusiva commerciale per i medicamenti contro le malattie rare richiesta dall’industria. curafutura è lieta che questo strumento, che avrebbe eliminato la concorrenza e impedito così in ultima analisi anche le innovazioni, non sia riuscito a imporsi. In compenso i medicamenti contro le malattie rare ottengono ora una prolungata esclusiva dei dati di 15 anni. Questo corrisponde a un premio all’innovazione del 50 percento di cui si deve tenere conto al momento della futura fissazione del prezzo di questi medicamenti. curafutura si aspetta dall’UFSP che vengano ridotti i prezzi dei medicamenti che godono della prolungata esclusiva dei dati.

Trasparenza e trasferimento degli sconti

Con la nuova legge sugli agenti terapeutici sarà possibile negoziare vantaggiose condizioni d’acquisto, anche se gli sconti concessi e i rimborsi non possono influenzare la scelta della terapia. Le riduzioni devono essere documentate in maniera trasparente e devono essere trasferite per la maggior parte all’assicuratore o agli assicurati oppure essere impiegate in maniera dimostrata per la garanzia della qualità. Il direttore di curafutura Pius Zängerle afferma a questo proposito: «I medici, farmacisti e assicuratori malattia si sono impegnati insieme per questa soluzione. I pazienti o assicurati approfittano così di una maggiore qualità a costi più contenuti».

Contatto per operatori dei media:

Pius Zängerle, direttore
Telefono: 031 310 01 84; tel. mobile: 079 653 12 60; pius.zaengerle@curafutura.ch

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