Sconti sui premi per giovani adulti tra i 19 e i 25 anni

La Legge sull’assicurazione malattie (LAMal) prevede per i giovani adulti tra i 19 e i 25 anni la possibilità di sconti sui premi. Per gli assicuratori malattia questi sconti non sono però redditizi. Uno sconto duraturo sui premi può essere concesso solo se i giovani adulti vengono sgravati nella compensazione dei rischi.

Il problema è ben noto e gli sconti sui premi per i giovani adulti si riducono di anno in anno. Le cifre parlano chiaro: mentre nel 1999 per questa categoria di età veniva concesso in media uno sconto del 36%, nel 2016 risulta ormai solo dell’8%.

La causa di questa evoluzione è da ricercare nella compensazione dei rischi. Quest’ultima serve a compensare le diverse strutture di rischio tra gli assicurati. Gli assicuratori con una prevalenza di assicurati «vantaggiosi» pagano importi di compensazione agli assicuratori con una prevalenza di assicurati «costosi». Questi pagamenti di compensazione vengono calcolati e versati per ciascuna persona assicurata. Poiché i giovani assicurati tra i 19 e i 25 anni presentano una struttura di rischio inferiore alla media, gli assicuratori devono versare i contributi corrispondenti nella compensazione dei rischi. Considerato che questi versamenti comprendono l’intera differenza rispetto ai costi medi di tutti gli assicurati adulti, mancano in fin dei conti i fondi per la concessione degli sconti sui premi previsti dalla legge (art. 61 cpv. 3 LAMal).

Ora anche il Parlamento ha riconosciuto il problema. Sulla base di due iniziative parlamentari la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha posto in consultazione un progetto di atto legislativo. La LAMal dovrebbe essere adeguata come segue:

  • sgravio per gli assicurati tra i 19 e i 25 anni nella compensazione dei rischi pari al 50%;
  • sgravio per gli assicurati tra i 26 e i 35 anni nella compensazione dei rischi pari al 20%;
  • introduzione di una compensazione dei rischi tra i bambini (0-18 anni), separata da quella degli adulti.

Sì a uno sgravio per i giovani adulti

curafutura accoglie con favore il previsto sgravio per i giovani adulti tra i 19 e i 25 anni. Esso fa sì che in futuro l’onere dei premi per i giovani adulti risulti in modo duraturo più basso che per gli altri adulti.

No alla creazione di una nuova categoria di premi

curafutura non è invece d’accordo con la proposta della CSSS-N di creare anche per gli adulti tra i 26 e i 35 anni una categoria di età separata. La commissione intende sgravare in questo modo soprattutto le famiglie. curafutura respinge questa proposta per i seguenti motivi:

  • Nella LAMal vale il principio del premio unico, con la sola eccezione dei bambini e dei giovani adulti. Questo principio deve essere mantenuto.
  • A differenza dei giovani adulti tra i 19 e i 25 anni non verrebbero sgravati in primo luogo le famiglie con figli in formazione, ma persone adulte che lavorano.
  • L’«argomento della famiglia», limitato alla categoria di età dai 26 ai 35 anni, non tiene conto del fatto che oggi la creazione di una famiglia avviene spesso relativamente tardi. Seguendo questa logica si dovrebbero di conseguenza sgravare anche altri gruppi di età.

Sì all’introduzione di una compensazione dei rischi tra i bambini

Anche tra i bambini esistono strutture di rischio differenziate. L’«impatto delle patologie» del gruppo di età da 0 ai 18 anni non si distribuisce quindi in maniera uniforme tra gli assicurati. Come per gli adulti, anche per i bambini è quindi indicata l’introduzione di una compensazione dei rischi; questo anche se le differenze nella struttura di rischio sono minori rispetto a quelle degli adulti. Tuttavia i bambini non devono versare pagamenti solidali agli adulti. Per questa ragione la compensazione dei rischi tra i bambini deve essere calcolata e svolta in modo separato da quella degli adulti.


Link alla presa di posizione dettagliata di curafura sul progetto di atto legislativo.


Berna, aprile 2016


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13.09.2019

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Les réserves de l'assurance-maladie sont une bouée de sauvetage pour les assurés. Les assureurs-maladie ne gagnent… https://t.co/tLfdjT3Lmf

Sconti sui premi per giovani adulti tra i 19 e i 25 anni

La Legge sull’assicurazione malattie (LAMal) prevede per i giovani adulti tra i 19 e i 25 anni la possibilità di sconti sui premi. Per gli assicuratori malattia questi sconti non sono però redditizi. Uno sconto duraturo sui premi può essere concesso solo se i giovani adulti vengono sgravati nella compensazione dei rischi.

Il problema è ben noto e gli sconti sui premi per i giovani adulti si riducono di anno in anno. Le cifre parlano chiaro: mentre nel 1999 per questa categoria di età veniva concesso in media uno sconto del 36%, nel 2016 risulta ormai solo dell’8%.

La causa di questa evoluzione è da ricercare nella compensazione dei rischi. Quest’ultima serve a compensare le diverse strutture di rischio tra gli assicurati. Gli assicuratori con una prevalenza di assicurati «vantaggiosi» pagano importi di compensazione agli assicuratori con una prevalenza di assicurati «costosi». Questi pagamenti di compensazione vengono calcolati e versati per ciascuna persona assicurata. Poiché i giovani assicurati tra i 19 e i 25 anni presentano una struttura di rischio inferiore alla media, gli assicuratori devono versare i contributi corrispondenti nella compensazione dei rischi. Considerato che questi versamenti comprendono l’intera differenza rispetto ai costi medi di tutti gli assicurati adulti, mancano in fin dei conti i fondi per la concessione degli sconti sui premi previsti dalla legge (art. 61 cpv. 3 LAMal).

Ora anche il Parlamento ha riconosciuto il problema. Sulla base di due iniziative parlamentari la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha posto in consultazione un progetto di atto legislativo. La LAMal dovrebbe essere adeguata come segue:

  • sgravio per gli assicurati tra i 19 e i 25 anni nella compensazione dei rischi pari al 50%;
  • sgravio per gli assicurati tra i 26 e i 35 anni nella compensazione dei rischi pari al 20%;
  • introduzione di una compensazione dei rischi tra i bambini (0-18 anni), separata da quella degli adulti.

Sì a uno sgravio per i giovani adulti

curafutura accoglie con favore il previsto sgravio per i giovani adulti tra i 19 e i 25 anni. Esso fa sì che in futuro l’onere dei premi per i giovani adulti risulti in modo duraturo più basso che per gli altri adulti.

No alla creazione di una nuova categoria di premi

curafutura non è invece d’accordo con la proposta della CSSS-N di creare anche per gli adulti tra i 26 e i 35 anni una categoria di età separata. La commissione intende sgravare in questo modo soprattutto le famiglie. curafutura respinge questa proposta per i seguenti motivi:

  • Nella LAMal vale il principio del premio unico, con la sola eccezione dei bambini e dei giovani adulti. Questo principio deve essere mantenuto.
  • A differenza dei giovani adulti tra i 19 e i 25 anni non verrebbero sgravati in primo luogo le famiglie con figli in formazione, ma persone adulte che lavorano.
  • L’«argomento della famiglia», limitato alla categoria di età dai 26 ai 35 anni, non tiene conto del fatto che oggi la creazione di una famiglia avviene spesso relativamente tardi. Seguendo questa logica si dovrebbero di conseguenza sgravare anche altri gruppi di età.

Sì all’introduzione di una compensazione dei rischi tra i bambini

Anche tra i bambini esistono strutture di rischio differenziate. L’«impatto delle patologie» del gruppo di età da 0 ai 18 anni non si distribuisce quindi in maniera uniforme tra gli assicurati. Come per gli adulti, anche per i bambini è quindi indicata l’introduzione di una compensazione dei rischi; questo anche se le differenze nella struttura di rischio sono minori rispetto a quelle degli adulti. Tuttavia i bambini non devono versare pagamenti solidali agli adulti. Per questa ragione la compensazione dei rischi tra i bambini deve essere calcolata e svolta in modo separato da quella degli adulti.


Link alla presa di posizione dettagliata di curafura sul progetto di atto legislativo.


Berna, aprile 2016


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