La garanzia della qualità nel sistema sanitario consente di migliorare la concorrenza

curafutura accoglie favorevolemente la decisione odierna della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-CN) sul rafforzamento della qualità nel sistema sanitario. Vent’anni dopo l’entrata in vigore della Legge sull’assicurazione malattie (LAMal) la trasparenza sulla qualità deve finalmente consentire agli assicurati di prendere decisioni consapevoli basate su informazioni relative alla qualità. curafutura fissa degli elevati standard in materia di trasparenza delle prestazioni e della qualità a favore dei pazienti. La trasparenza e la buona qualità sono il presupposto per la fiducia negli attori del sistema sanitario. La decisione odierna rappresenta quindi un passo importante nella giusta direzione.

Poiché il Consiglio degli Stati nel giugno 2016 non è entrato in materia, l’odierna decisione positiva della CSSS-CN crea una base di partenza favorevole a un’assistenza medica ottimale dei pazienti. Pius Zängerle, direttore di curafutura, commenta: «La creazione di una piattaforma nazionale indipendente sulla qualità con una propria personalità giuridica può fornire un contributo decisivo all’aumento della qualità medica. È decisivo che questa organizzazione stimoli, coordini e valuti le attività nel campo della qualità, senza tuttavia svolgerle per conto proprio. Per lo svolgimento di queste attività sono disponibili varie organizzazioni private che hanno già dimostrato la propria validità. Nella piattaforma sulla qualità devono essere coinvolte tutte le forze: assicurati, partner tariffari, cantoni e Confederazione. Il finanziamento dovrà avvenire in maniera corrispondente

Sì alla protezione della sfera privata

La CSSS-CN ha inoltre deciso di dare seguito all’iniziativa parlamentare del consigliere agli Stati Joachim Eder «Per la protezione della personalità nella vigilanza sull’assicurazione malattie». La commissione della sanità del Consiglio nazionale ha confermato l’orientamento della commissione omologa che potrà ora preparare un adeguamento della legge. «L’approvazione di questo intervento rappresenta una scelta a sostegno della protezione della personalità e della proporzionalità nella raccolta di dati da parte delle autorità. I dati degli assicurati e dei pazienti sono dati degni di particolare protezione. L’adeguamento della legge mette in chiaro che l’Ufficio federale della sanità pubblica non può raccogliere dati personali che consentono di risalire ai singoli pazienti», sottolinea Pius Zängerle. 

Sì al rafforzamento della responsabilità individuale

curafutura accoglie pure favorevolmente la decisione della CSSS-CN di adeguare regolarmente le franchigie standard e le franchigie opzionali esistenti all’evoluzione dei costi dell’assicurazione sociale contro le malattie. Durante gli ultimi 10 anni i costi netti di cui si sono fatto carico gli assicuratori malattia sono aumentati in misura maggiore rispetto alla partecipazione ai costi da parte delle persone assicurate. Un aumento periodico delle franchigie deve promuovere una maggiore responsabilità individuale e un uso più parsimonioso delle risorse del sistema sanitario. 

Contatto per operatori dei media:

Pius Zängerle, direttore
Telefono: 031 310 01 84; Mobile: 079 653 12 60; pius.zaengerle(at)curafutura.ch

Andrea Arcidiacono, responsabile comunicazione
Telefono: 031 310 01 85; Mobile: 079 830 57 44; andrea.arcidiacono(at)curafutura.ch

 

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16.12.2019

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Thema #TARDOC nicht bei @alain_berset und seinem @BAG_OFSP_UFSP angekommen? Träger Umgang des Bunds mit der Tarif-E… https://t.co/vbdhZ0W2mr

La garanzia della qualità nel sistema sanitario consente di migliorare la concorrenza

curafutura accoglie favorevolemente la decisione odierna della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-CN) sul rafforzamento della qualità nel sistema sanitario. Vent’anni dopo l’entrata in vigore della Legge sull’assicurazione malattie (LAMal) la trasparenza sulla qualità deve finalmente consentire agli assicurati di prendere decisioni consapevoli basate su informazioni relative alla qualità. curafutura fissa degli elevati standard in materia di trasparenza delle prestazioni e della qualità a favore dei pazienti. La trasparenza e la buona qualità sono il presupposto per la fiducia negli attori del sistema sanitario. La decisione odierna rappresenta quindi un passo importante nella giusta direzione.

Poiché il Consiglio degli Stati nel giugno 2016 non è entrato in materia, l’odierna decisione positiva della CSSS-CN crea una base di partenza favorevole a un’assistenza medica ottimale dei pazienti. Pius Zängerle, direttore di curafutura, commenta: «La creazione di una piattaforma nazionale indipendente sulla qualità con una propria personalità giuridica può fornire un contributo decisivo all’aumento della qualità medica. È decisivo che questa organizzazione stimoli, coordini e valuti le attività nel campo della qualità, senza tuttavia svolgerle per conto proprio. Per lo svolgimento di queste attività sono disponibili varie organizzazioni private che hanno già dimostrato la propria validità. Nella piattaforma sulla qualità devono essere coinvolte tutte le forze: assicurati, partner tariffari, cantoni e Confederazione. Il finanziamento dovrà avvenire in maniera corrispondente

Sì alla protezione della sfera privata

La CSSS-CN ha inoltre deciso di dare seguito all’iniziativa parlamentare del consigliere agli Stati Joachim Eder «Per la protezione della personalità nella vigilanza sull’assicurazione malattie». La commissione della sanità del Consiglio nazionale ha confermato l’orientamento della commissione omologa che potrà ora preparare un adeguamento della legge. «L’approvazione di questo intervento rappresenta una scelta a sostegno della protezione della personalità e della proporzionalità nella raccolta di dati da parte delle autorità. I dati degli assicurati e dei pazienti sono dati degni di particolare protezione. L’adeguamento della legge mette in chiaro che l’Ufficio federale della sanità pubblica non può raccogliere dati personali che consentono di risalire ai singoli pazienti», sottolinea Pius Zängerle. 

Sì al rafforzamento della responsabilità individuale

curafutura accoglie pure favorevolmente la decisione della CSSS-CN di adeguare regolarmente le franchigie standard e le franchigie opzionali esistenti all’evoluzione dei costi dell’assicurazione sociale contro le malattie. Durante gli ultimi 10 anni i costi netti di cui si sono fatto carico gli assicuratori malattia sono aumentati in misura maggiore rispetto alla partecipazione ai costi da parte delle persone assicurate. Un aumento periodico delle franchigie deve promuovere una maggiore responsabilità individuale e un uso più parsimonioso delle risorse del sistema sanitario. 

Contatto per operatori dei media:

Pius Zängerle, direttore
Telefono: 031 310 01 84; Mobile: 079 653 12 60; pius.zaengerle(at)curafutura.ch

Andrea Arcidiacono, responsabile comunicazione
Telefono: 031 310 01 85; Mobile: 079 830 57 44; andrea.arcidiacono(at)curafutura.ch

 

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